Blog: http://OssA.ilcannocchiale.it

perchè sì

sono sempre stata una bambina timida. la maestra d'asilo sostiene che ero così timida e silenziosa che capitava non si accorgesse se ci fossi o meno. una bimbetta dagli occhioni grandi che osservava tutto e non parlava mai, che amava giocare con i chiodini, le matite colorate e i pastelli a cera. dal tempo dei pastelli a cera all'oggi i chilometri percorsi sono tanti ma la parte che crede nei sogni e li insegue è rimasta lì pressoché intatta senza lasciarsi ricoprire da quella patina che caratterizza spesso il mondo per così dire degli adulti i cui occhi hanno smesso di brillare perché disillusi. amo girare scalza perché mi fa sentire libera. considero le scarpe la parte di interfaccia tra noi e il mondo e il liberarmene equivale al liberarmi delle costrizioni delle regole sociali. sono anticonformista e in questo senso non mi interessa del parere comune. amo il profumo dello shampoo sui miei capelli. amo la luce naturale e morbida della fiamma di una candela e la luce del sole autunnale la mattina a colazione. amo l’ironia e le risate intelligenti degli amici che mi hanno seguito nel trascorrere degli anni. amo la pizza, i film di nanni moretti e di woody allen, i libri di baricco e decarlo. amo il mio essere volubile e amo scoprire di essere cambiata. amo variare il ritmo della mia vita perché odio la routine così come la banalità. amo emozionarmi e lasciarmi andare perché mi fa sentire di essere viva e di non sopravvivere al trascorrere dei giorni lasciandomi anestetizzare dagli impegni del quotidiano. amo galleggiare sui miei interni la mattina mentre mi sposto tra le montagne e le curve seguita dalla musica. amo correre, da sola isolata dal resto del mondo, seguita dai pensieri che si fanno liquidi per la fatica mentre il fiato si fa corto e i muscoli sono densi di sangue. mi piace l’odore che si sente nell’aria nelle giornate grigie d’autunno. amo percepire la tua presenza nel buio della stanza e l’odore delle notti passate con il mio naso vicino alla tua pelle. amo il tuo modo di tenermi vicina e il tuo prenderti cura di me nei piccoli gesti quotidiani. il tuo essere timido, silenzioso e riservato. amo il tempo trascorso insieme davanti a un film. amo il ritrovarsi a tavola come momento in cui si ascolta e si viene ascoltati. amo preparare cena come un insieme di piccole complicità capaci di ricollocarmi all’interno della sfera più intima e vera della mia vita. amo scegliere una bottiglia di vino come una coccola nel quotidiano, per prendere le distanze dal mondo esterno e perché ogni giorno può essere un giorno speciale. considero casa e famiglia rifugio dove trovare conforto, come una doccia che lava via il sudore dello sforzo e ristora, rigenerando anima e corpo.

e tu sei tutto questo per me.

Pubblicato il 25/7/2011 alle 9.8 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web